• Admin

SMART WORKING: se lo conosci lo applichi


Faccio una premessa, come già detto qui, dove parlo del perchè percepisco del marcio nello Smart Working all'Italiana, questo post è al vetriolo ma corredato di immagini belle, così tanto per abbassare un pò la pressione.

Smart Working

Lo Smart Working sembra essere la nuova frontiera nel mondo del lavoro e viene ampiamente sbandierato per convincere le donne che avranno presto un posto di lavoro con orario flessibile dove potranno conciliare le millemila cose che si prefiggono di fare.

Niente di più sbagliato per diversi motivi:

1. gli smart worker ad oggi sono essenzialmente uomini (il perchè al punto due)

2. lo smart working è una forma di lavoro principalmente rivolto a management e ruoli di tipo "errante" (ruoli ricoperti principalmente da uomini)

3. lo smart working non deve essere visto come un aiuto a fare di più

Ma partiamo dalle basi. Lo sai cos'è lo Smart Working?

Per prima cosa diamo una definizione di SMART.

L'acronimo S.M.A.R.T. compare nel 1981in uno scritto di George T. Doran chiamato - There's a S.M.A.R.T. way to write management's goals and objectives - dove ogni lettera di Smart identifica una qualità che questi obiettivi devono avere affinché siano efficaci, di facile realizzazione e "controllabili".

  • Specific – devono riguardare una specifica area di miglioramento

  • Measurable – devono essere misurabili numericamente

  • Agreed upon – devono essere attinenti alla figura che li dovrà svolgere

  • Realistic – l'obiettivo deve essere raggiungibile, non astratto

  • Time-related – l'obiettivo deve essere raggiunto in un tempo specifico

Si sono poi susseguiti diversi significati alle lettere A R e T ma il concetto rimane il medesimo.

Ora io mi chiedo, se oggi andassi dal tuo capo a chiedere se conosce il significato di SMART che cosa accadrebbe?

Sono certa che poche persone conoscano davvero che cosa significhi lavorare secondo il concetto di "SMART".

Smart Working

Lo Smart Working non è semplicemente lavorare da casa mantenendo lo stesso schema di lavoro dell'ufficio.

E' molto di più e richiede un cambio di mentalità. Significa per prima cosa adottare un approccio più flessibile che dovrà sicuramente andare di pari passo con una cultura della fiducia tra azienda e dipendente. Questo significa dare ai dipendenti maggiore autonomia e grado di controllo che si tradurrà in performance migliori.

Smart Working

Faccio un esempio. Cinque anni fa chiesi disperatamente di poter fare Home Office, cioè lavorare da casa. Viaggiavo molto per lavoro e quella mezza giornata in cui non visitavo clienti avrei veramente desiderato passarla comodamente nel mio ambiente invece che essere costretta ad andare in ufficio.

Dopo lunga trattativa il mio capo mi concesse questo grande, secondo lui, favore. In cambio mi disse che mi avrebbe dato del lavoro da fare e che io l'avrei dovuto portare a termine. Se non fosse stato così sarei tornata in ufficio.

Mi diede così tanto lavoro che cominciai a lavorare fino a tardi dopo cena, non volevo rinunciare al lavoro da casa e non potevo quindi non fare tutto quello che mi dava da fare. Ero una sorta di Cenerentola che doveva finire tutto per poter andare al ballo. Ma sto ballo quando arrivava per me?

Sicuramente avevo alzato la mia produttività che è un beneficio per l'azienda ma io cosa ci avevo guadagnato? Feci due conti e tornai dal mio capo dicendo: non voglio rinunciare al lavoro da casa ma le cose che mi stai dando da fare sono troppe e non riesco a gestirle. Mi disse che non sapevo organizzarmi allora io tornai a lavorare in ufficio riuscendo a fare esattamente il 30% di quello che facevo da casa perchè le ore in ufficio sono quelle che sono. Chi ha vinto? NESSUNO!

Hanno perso tutti, l'azienda soprattutto che si è trovata una persona arrabbiata, demotivata e meno produttiva. Ecco, questo è come gestire male lo Smart Working.

Smart Working

Ora vi faccio un esempio di come gestirlo bene. Fate un lavoro con andamento fluttuante. Avete periodi di lavoro intenso e periodi completamente scarichi. Voi però fate comunque 8 ore al giorno tutti i giorni e la vostra azienda vi paga per questo. Avere più flessibilità in questo caso potrebbe significare lavorare di più nei periodi intensi ed ottenere un monte ore pagato per i periodi più leggeri.

Le soluzioni sarebbero infinite se si partisse da una base forte: il management e le risorse umane delle aziende che approcciano allo smart working devono cambiare mentalità, informarsi, formarsi e capire come si gestiscono persone da remoto.

Cambiano i mezzi, le generazioni e la tecnologia. Questo crea esigenze diverse nei lavoratori. Solo le aziende che sapranno investire in uno smart working efficace e realmente smart eviteranno di vedere il proprio business fallire.

Se vuoi leggere altro sullo smart working ti segnalo questo articolo di Repubblica che parla della situazione Italiana rispetto a quella globale.

Scrivi se hai qualcosa che vuoi raccontare su questo argomento, ci possiamo scambiare idee! Ti aspetto

#Smart #SmartWorking

91 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti