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No MAMME...No MEETING!

 

Ho fatto una levataccia e ho preso il volo delle 6.00 piuttosto che quello del giorno prima, ma sono contenta perché sono riuscita a non deludere mia figlia che, con emozione, ha soffiato le sue 5 candeline, e allo stesso tempo arriverò in orario per il national meeting annuale. Il pop up di outlook con il "save the date" è comparso al centro del Pc due settimane fa, e da quel momento è partita l'organizzazione di 3 famiglie: la mia, quella dei miei genitori, e quella dei miei suoceri: SANTI NONNI!!!

 

Oltretutto, il national meeting è una vetrina per tutti, e non ti puoi presentare con l'ultimo straccetto trovato nell'armadio, con la ricrescita dei capelli, con lo smalto sbeccato o le gambe stile orango tango...quindi devi fissare anche una serie di appuntamenti tra estetista e parrucchiere, fare un po' di shopping mirato o quantomeno ricordarti cosa avevi messo in valigia lo scorso anno,  cosi eviterai di sentirti a disagio con le colleghe fashioniste, che sicuramente dimenticheranno di togliere l'etichetta dall'abito nuovo per farti vedere quanto è costoso.

Ma torniamo a noi, ho avuto due settimane di tempo per incastrare impegni di mio marito, dei miei genitori, dei miei suoceri e delle mie figlie. Tutto deve essere rigoroso e preciso al minimo dettaglio, mi dò quindi degli obiettivi: il mio compagno, oltre al lavoro, deve riuscire ad andare in palestra, mia madre al corso di inglese e i miei suoceri riuscire a gestire anche l'altro nipotino. È un susseguirsi di messaggi what-app e di telefonate, ma alla fine, senza creare troppo scompiglio a nessuno, sono riuscita a fare il planning per le mie figlie e per chi le circonda per i quattro giorni di mia assenza:

La mattina mia madre sarà di supporto a mio marito per preparare le bimbe e portarle a scuola, il pomeriggio i nonni si alterneranno per andarle a prendere all'asilo e portarle in palestra, la cena (per parcondicio) due sere ciascuno, così mio marito è contento che non deve preparare nulla...e anche io, che quando torno a casa, ho la cucina pulita.

 

L'essere mamma ha cambiato la mia condizione mentale di affrontare i meeting.

Prima erano le "solite riunioni", le "solite cene", tutto scandito per filo e per segno dall'arrivo alla partenza, tutto così ripetitivo e a volte noioso. Ora invece, quelli che prima delle bimbe ritenevo ritmi pressanti, mi consentono magicamente di trovare tempo per me e apprezzare il sapore delle cose che avevo perso da tempo. 

Le  riunioni generalmente cominciano alle 9.00, ma la sveglia biologica si fa sentire ugualmente e ti concede massimo mezz'ora in più del solito, quindi alle 7.30 ho gli occhi spalancati. Mi obbligo altri 10 minuti sotto le coperte ( "quando ti ricapita più"  mi dico!!!!) poi però è più forte di me, non resisto e mi devo alzare. L'immagine allo specchio mi sorride: il volto è rilassato nonostante abbia dormito solo 6 ore (la cena,come al solito, si è prolungata). Ho posizionato il cuscino al centro del letto king-size e ho riposato, per 6 ore ININTERROTTE senza calci sulla pancia o qualcuno che, involontariamente, mi spinge giù dal letto!!!!) Ahhhhhhhhh, che goduria.....poi però, quel qualcuno ti manca, e scatta la prima telefonata della giornata alle mie ragazze. La vocina delle bimbe rimbomba nell'abitacolo dell'auto che le accompagna all'asilo. Sono le solite domande di routine: "come state? Siete brave? Mi raccomando, non fate arrabbiare i nonni..., mamma torna presto, ci sentiamo stasera, un bacione". Sono tranquille e non ho motivo per non esserlo anche io, però averle sentite mi rende di buon umore.

Torno di nuovo a pensare a me: ho tutto il tempo per stendere la crema idratante dopo la doccia e, mentre si riassorbe, di pensare al make-up  (prima delle bimbe, non lo ritenevo perfetto se non passavo ALMENO 20 minuti allo specchio, ora ne impiego al massimo 5 e il risultato è lo stesso). Sorseggio tranquillamente il cappuccino mentre scambio due chiacchiere con le colleghe e le accompagno a fumare per non interrompere il discorso, anche se sono salutista e non ho mai fumato.

La giornata scorre tranquilla tra lanci di nuovi prodotti e simulazioni di vendita. Ogni pausa è buona per mandare un messaggio a casa, per vedere le foto che mi arrivano dai nonni e che documentano le attività delle bimbe, o per ascoltare i loro messaggi vocali con frasi dolci e tanti baci.

 

Riesco a concentrarmi su tutto perché so che le mie ragazze sono con persone fidate e non devo correre per fare la spesa e per preparare la cena. Prima dell'aperitivo, UDITE!!! UDITE!!!, ho anche il tempo di fare zapping alla TV. 

Arriva il video delle bimbe che mi mandano la buonanotte,  rispondo prontamente, poi lo faccio vedere alle colleghe curiose e penso tra me e me che di routine, anche io a quest'ora sono già "pigiamata". La loro giornata è finita, la mia invece, stranamente continua.  Si cena e si parla ovviamente di aneddoti di lavoro, poi il dj parte con la musica, le prime a buttarsi in pista sono tutte mamme come me, tutte donne che ora vivono le riunioni anche come un momento per divertirsi, che approfittano dei momenti liberi  per crearsi degli spazi che a casa non si possono concedere, che il giorno dopo si sveglieranno rilassate nonostante le ore piccole; tutte donne che condividono con me la stranezza di fare colazione con calma; tutte donne che amano il loro lavoro e che vivono il meeting a 360' (cene comprese) consapevoli che non avranno molte opportunità di concedersi una serata in discoteca prima della prossima riunione; tutte donne che si sono "rilassate" nonostante i ritmi intensi.

 

 Tutte MAMME che si affrettano a salire sul taxi che le riaccompagna all'aeroporto o alla stazione, che non vedono l'ora di trovarsi le braccia intorno al collo e le guance piene di baci, che non vedono l'ora di condividere di nuovo il letto e di sentire i calci sulle reni. Tutte donne che hanno saputo sfruttare al meglio ogni momento libero, tutte donne che si sentono appagate nel loro ruolo lavorativo, tutte DONNE che vogliono evitare di perdere quel volo che le separa dal loro amore  più grande, perché d'altronde sono anche MAMME.

Nota: l'autrice di questo post è Federica Belli, mia amica ma anche mamma dinamica. Con lei abbiamo realizzato la CheckList per mamme in Vacanza, poi scaricarla QUI
 

 

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