• Black Facebook Icon
  • Black Pinterest Icon
  • Black Instagram Icon
  • Black YouTube Icon

© 2017 by Una Doppia Uso Singola Confidential.

SEARCH BY TAGS: 

Please reload

RECENT POSTS: 

FOLLOW ME:

  • Facebook Clean Grey
  • Twitter Clean Grey
  • Instagram Clean Grey

Fin-Ansia

October 11, 2016

E’ arrivato il momento. Non possiamo più rimandare questo annoso argomento.

Tra meno due mesi e mezzo sarà Natale: con quali soldi faremo i regali?

Io ho già l’ansia ma non ho intenzione di spendere soldi in ansiolitici e tisane della buona notte. Qui occorre una terapia d’urto.

Noi donne siamo famose per essere impulsive quando si tratta di strisciare la carta di credito. Non importa quale sia l’oggetto del desiderio, noi, tendenzialmente ci caschiamo.

 

 

Non generalizziamo però, ci sono donne molto legate al Dio denaro, che lo sanno gestire alla perfezione e riescono addirittura ad ACCUMULARLO (Dee assolute e incontrastate vegliate su di noi comuni strisciatrici di carte di credito ossessivo-compulsive).

Il mondo è bello perché vario e di approcci alla gestione monetaria ne esistono infiniti, più o meno efficaci. Negli anni ne ho applicati diversi alle mie finanze con risultati altalenanti ma torniamo alla questione principale: dove troviamo i soldi per fare i regali di Natale?

Ok, la causa è onorevole. Fare regali, essere altruiste, pensare al prossimo ci nobilita ma se non abbiamo soldi è comunque una causa persa.

Partiamo dalle basi: gestire i soldi che ci entrano mensilmente è possibile basta essere oneste sulle uscite.

Ecco per te un problema da risolvere:

Ciao, sono Dorina e guadagno 1000 euro al mese (cifra tonda così è più facile). Come possiamo gestire le finanze di Dorina? 

Soluzione:

Non possiamo perché ci mancano altre informazioni basilari:

  • Dorina ha un pò di soldi da parte? Quanti?

  • Quali sono le sue uscite mensili 

  • Ha un progetto di spesa a breve medio e/o lungo termine? Di che cifre stiamo parlando?

 

Inoltre le uscite mensili di Dorina dovranno essere analizzate molto attentamente per valutarne non solo la quantità ma anche la qualità. 

Per esempio scopriamo che Dorina spende mediamente 80 euro per andare dal parrucchiere 3 volte al mese ma i suoi capelli fanno comunque pietà. Questa spesa risulta essere un investimento sbagliato, che non frutta, io la definirei una vera Caporetto.

Dorina inoltre spende 35 euro per la TV a pagamento che guarda 5 volte al mese. Queste 5 volte al mese sono per lei una gioia immensa alla quale non vuole rinunciare però si rende conto che l’investimento è sfruttato solo in minima parte. Dorina potrebbe valutare se ci siano dei pacchetti alternativi che le consentano di pagare solo quello di cui usufruisce. Oppure potrebbe pregare il vicino figo e pure TV-a-pagamento-munito se può farle vedere X-factor 4-5 volte al mese, che poi da cosa nasce cosa…

Questo è il primo passo che dobbiamo fare e che chiameremo FASE di CHECK-UP.

Insomma non ti sto proponendo l’ennesima lista delle entrate e delle uscite per venirne fuori avvilita e sconfitta, senza neanche un briciolo di budget per le spese di tutta inutilità (che poi, chiariamo subito, sono quelle indispensabili altrimenti non staremmo qui a discutere).

L’idea invece è proprio verificare come spendiamo per capire se possiamo rivedere qualcosa.

Insomma da me non sentirai mai la frase: “Devi spendere meno”. 

Al massimo mi sento di dire che dobbiamo spendere meglio!  

 

Quindi ecco ciò che dobbiamo fare (oltre ad acquistare subito un magnifico Money-Come Cat):

- Scarichiamo e stampiamo questo documento (oppure lo puoi fate tu su un foglio che va bene lo stesso, però se lo scarichi mi dai un pò di soddisfazione perché l’ho fatto con tanto aMMOre per te)

- Fissiamo il tetto di entrate mensili che abbiamo

- Verifichiamo quanti soldi abbiamo da parte (ops… mi tocca contare le monetine nel salvadanaio)

- Valutiamo le uscite fisse mensili e la loro qualità (metti un puntino di fianco alle uscite che potresti ottimizzare)

- Analizziamo anche quanti soldi spendiamo come extra rispetto alle spese fisse (colazione al bar, il giornale, le scarpe che non ci servono ma che sono comunque una ragione di vita), per fare questo io sto raccogliendo nel portafoglio tutti gli scontrini di ogni giorno e la sera li ricontrollo. Inutile dire che la metà di quelle spese la eviterei. Questo esercizio serve per prendere coscienza delle nostre azioni, guardandole da un punto di vista esterno, con occhio critico e creare, indirettamente, una forma mentis che ci aiuti ad evitare di spendere in cose superflue (forse).

 

Che dici? Ci proviamo?

Ci diamo una settimana di tempo e mercoledì prossimo ci rivediamo qui con un nuovo post in cui ti dirò come è andata.

 

Fammi sapere, sono curiosa e se hai dritte infallibili condividile: il mondo DEVE SAPERE!

 

 

 

Please reload

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now